TV On The Radio ama le sperimentazioni. Sapendo che sono originari di Brooklyn, e più precisamente del quartiere di Williamsburg - senza dubbio attualmente la fucina più prolifica dell'universo pop -, comprendiamo meglio la loro originalità. Una classificazione della loro arte è impresa ardua: anzitutto il suono è quello del Terzo Millennio (niente canzonette alla Britney Spears, quindi), con molteplici richiami alla musica "che conta": si va dal blues al rock attraverso soul, doo-wop e boogaloo; una miscela avanguardistica degli stili più disparati... e la voce di Tunde Adebimpe richiama alla mente in qualche maniera il Peter Gabriel dei tempi dei Genesis. Non si tratta di progressive ma certamente di "art pop", con un lodevole investimento di cellule neuronali.
Tunde e l'altro fondatore di TV On The Radio, il multistrumentista Dave Andrew Sitek, sono artisti tout court. Insieme dipingono, lavorano a progetti visuali (Dave ha frequentato la Film School nell'università di N.Y.) e fanno, appunto, anche musica - attività, quest'ultima, inizialmente secondaria.
Dopo l'uscita del loro primo EP per l'etichetta Touch & Go Records nel 2003, il duo divenne un trio grazie all'entrata in scena di Kyp Malone (voce, chitarre, loops); e nel frattempo TV On The Radio è un quintetto...
Chi trova che la "normale" musica pop sia scialba e inappagante per l'intelletto, apprezzerà senz'altro questo gruppo. Dietro a effetti più o meno sofisticati come beats reiterantisi, riff chitarristici suonati all'incontrario ed echi "cinemascopici", si innalza tutta una serie di steccati che racchiudono il meglio della musicologia pop: Family Stone, Love... Brian Eno... ma "in nessun caso i Beach Boys!", ci tiene a far sapere Adebimpe. Non c'è da stupirsi che David Bowie sia un loro sostenitore. Nell'album Return to Cookie Mountain, il "White Duke" in persona ha prestato la sua voce per il track "Province".
L'"impegno politico" di Sidek e Adebimpe è tutto concentrato in una manciata di songs. Dovremmo però piuttosto parlare di impegno sociale. Nel 2004 scrissero e registrarono "Dry Drunk Emperor" dedicandolo alle vittime dell'uragano Katrina con queste parole:
"we ( tvotr ) were back in the studio thinking and feeling again and made this song for all our everybody... in the absence of a true leader we must not forget that we are still together.... hearts are sick ... minds must change ... it is our hope that this song inspires, comforts, fosters courage,and reminds us... this darkness cannot last if we work together. let us help each other... heal each other .... look after one another ... the human heart is our new capitol.... this song is for you.... us.....we....them... it is free. pass it on. TO THOSE AFFECTED BY HURRICANE KATRINA : NEW YORK CITY'S HEART IS WITH YOU... STAY STRONG ! WE LOVE YOU . -tvotr"
Discografia:
Referenze:
Liars; Yeah Yeah Yeahs; Radiohead; Thom Yorke; Oneida; Sonic Youth; Pere Ubu; The Good Good; Grizzly Bear; Diane Cluck; The Fall; Test Icicles
Da vedere:
il videoclip "Wolf Like Me" (regia: Jon Watts)