[19/10/2005]
Il primo dicembre, presso la Sotheby's di Londra, viene messa all'asta una preziosa partitura di Beeethoven. Si tratta della Grande Fuga, op. 134 nella versione per pianoforte a quattro mani, una composizione di cui non si aveva più traccia da quasi un secolo. Beethoven la scrisse nel 1896, un anno prima della morte, come parte finale del suo Quartetto in si bemolle maggiore. L'ultima volta il manoscritto, che consta di 80 pagine, era stato visto a Berlino nel 1890.

Lo spettacolare ritrovamento è avvenuto lo scorso giugno negli archivi del Palmer Theological Seminary di Philadelphia. Risulta adesso che nel 1890 la partitura fu acquistata dall'industriale americano William Howard. Nel 1952, l'erede di Howard la regalò insieme a diverso materiale prezioso al seminario evangelico di Filadelfia.
Già nel 1990 era stato ritrovato nello stesso Theological Seminary un manoscritto di Mozart.
Sotheby's metterà all'asta la partitura beethoveniana a partire da un milione di sterline.
