La leggenda del soul e del R&B Isaac Hayes, che vinse tra l'altro un Oscar per la miglior colonna sonora con Theme From Shaft, è morto nella sua abitazione a Memphis, in Tennessee. Aveva 65 anni.Il cantautore dalla voce di baritono aveva firmato alcune delle canzoni più famose e conosciute del repertorio di Barry White e durante la sua carriera aveva collaborato con Otis Redding, Johnnie Taylor, il duo Sam & Dave e i Bar-Kays. Era ritenuto tra i fondatori della disco music (creò il "Memphis Sound") e del rap.
Nato a Covington, in Tennessee, nel 1942, Hayes ottenne il suo più grande successo con Theme From Shaft, che non solo gli valse un Academy Award (il primo vinto da un afro-americano per quanto riguarda categorie extra-recitazione), ma anche due Grammy Award.
Oltre alle attività di compositore, musicista e cantautore, Hayes era apparso anche in alcune pellicole come Il dottor Dolittle 2; Robin Hood: un uomo in calzamaglia; 1997: Fuga da New York; e, nel 2005, in Hustle & Flow - Il colore della musica. Ma oltreoceano sarà ricordato soprattutto per aver prestato la propria voce - dal '97 al 2006 - al personaggio di Chef, il cuoco di colore di South Park. Decise però di abbandonare il cast di doppiatori per contrasti con gli autori: Hayes, che era affiliato a Scientology, riteneva che il suo credo religioso fosse oggetto di satira troppo pesante nella serie.
Tre anni fa l'artista era stato ospite del Porretta Soul Festival, che si tiene ogni estate nei pressi di Bologna.
Un familiare lo ha trovato privo di sensi accanto ad un tapis roulant. Un'ora dopo essere stato trasportato al Baptist East Hospital di Memphis, Hayes è stato dichiarato morto, ma al momento non sono state rese note le cause del decesso.
L'artista, di origini umilissime, si era sposato quattro volte e aveva dodici figli.
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Isaac Hayes: discografia scelta



La Germania ha dato e sta dando ancora parecchio al progressive, un genere che molti vorrebbero morto e seppellito non da ora bensì già dalla fine degli Anni Settanta. Ma ciò che è bello e vero non ha tempo, persino a dispetto della soppressione del vinile a favore del più portatile ma mostruosamente algido sistema digitale. Anche i più giovani musicisti, alla ricerca di autenticità, approdano a sonorità prog, e gli RPWL sono uno degli esempi più evidenti di questa miracolosa "renaissance".
Il gruppo ha scelto di chiamarsi secondo l'acronimo dei nomi dei membri fondatori (Pablo Risettio, Chris Postl, Karlheinz Wallner, Yogi Lung) e, se è lapalissiano che all'inizio si trattava "semplicemente" di una cover band dei Marillion e dei Pink Floyd, è anche vero che con il tempo questi "progger" bavaresi hanno sviluppato un proprio stile eufonico, in contrapposizione con l'ultratecnico prog metal che oggi va in auge dappertutto - anche ai nostri meridiani.
"Hello friends, it's high time: The RPWL Experience (a protest song is a song which protests perceived problems in society)"
Dopo l'album-debutto God Has Failed (2000), che ancora tradiva influenze floydiane, nel 2002 arrivò la svolta della piena maturità con Trying to Kiss The Sun, che consentì agli RPWL di partire alla conquista del mondo (l'album fu pubblicato negli Stati Uniti prima ancora che in Germania e il tour che ne seguì diede al gruppo una fama degna addirittura dei Porcupine Tree e dei Dream Theater). World Through My Eyes, il loro prodotto tuttora più acclamato, è del 2005, e uno dei brani ("Roses") viene interpretato da Ray Wilson, ex cantante degli Stiltskin e dei Genesis. Dopo un "live" che documenta una tournée internazionale e un concerto al mitico Rockpalast (ancora con la collaborazione di Wilson), arriva 9 (2007), studio-album stampato in 999 copie e disponibile esclusivamente attraverso l'homepage del gruppo. Poi, nel 2008, l'apoteosi con The RPWL Experience.
Gli RPWL sono:
Yogi Lang: Vocals, Keyboards
Kalle Wallner: Guitars
Chris Postl: Bass Guitar, Taurus Pedals
Manni Müller: Drums
Markus Jehle: Keyboards

ACOUSTICA
Percorsi Musicali
14 agosto 2008, ore 21.00, in Piazza XVI Marzo a Grottaminarda (AV)
Con la partecipazione di:
Ray Wilson
Luciano Bruno
Notturno Concertante & Spring Quartet
Ray Wilson, cantante dei Genesis dopo la dipartita di Phil Collins, chiuderà il suo minitour italiano ospite della rassegna musicale Acoustica, in Irpinia (www.blueskypromotion.it).
Nato l'8 settembre 1968 a Edimburgo, vocalist dei Guaranteed Pure, degli Stiltskin (non ha bisogno di presentazioni la loro "Inside", utilizzata dalla Levi's per un famoso spot pubblicitario) e dei Cut, il giovane scozzese sostituì Collins nei Genesis pubblicando con la leggendaria band l'album Calling All Stations (1997) e partecipando alla relativa tournée mondiale. Dopo questa esperienza che gli valse una più che discreta fama, Wilson ha intrapreso una brillante carriera solista. Imperdibile l'album di rock cantautorale Change del 2003. Nel maggio 2004 esce il nuovo disco The Next Best Thing preceduto dal singolo “These Are The Changes”, in cui Ray prende posizione rispetto alle volontà globali e istituzionali di fermare le guerre. Il disco è brillante e potente e riceve unanimi giudizi favorevoli. Nel 2005 collabora con il gruppo prog tedesco RPWL ed esce il singolo “Roses”. Del 2006 è invece l'album She, che vede l'acclamato ritorno del cantante con gli Stiltskin.
A Grottaminarda (AV) Ray Wilson presenterà il suo spettacolo solo. La sera prima (il 13 agosto) l'ex Genesis si esibirà all'Alterfesta di Cisternino (BR).